Se c’è del marcio in Danimarca…

“C’è molto da cambiare nella sanimagesità. E’ uno dei settori più corrotti della società.”

 

In Danimarca abbiamo migliaia di medici iscritti nei libri paga dell’industria, come consulenti o membri di commissioni consultive, ma in realtà questa è una sottile forma di corruzione, perché se non ti comporti come previsto ti cancellano dal libro paga….Ciò contribuisce a usare farmaci costosi o a usare farmaci che non sono del tutto razionali, o anche ad adoperare farmaci al posto di altri trattamenti basati sull’evidenza: questo è stato ben documentato. Ho provato a cambiare atteggiamento verso l’accettazione del denaro dell’industria. Dovremmo imparare a dire No, Grazie ”
Sono le dichiarazioni del prof. Peter Gotzsche, direttore del Nordic Cochrane Centre, docente di progettazione e analisi della ricerca clinica presso l’Università di Copenaghen.
Nella classifica 2014 di Transparency International sulla corruzione percepita, la Danimarca risulta il paese più virtuoso, mentre l’Italia occupa la 69esima posizione, l’ultimo dell’Eurozona. Eppure a lanciare questo appello è un medico danese, mentre la prassi dei regali e degli incentivi delle aziende farmaceutiche agli operatori sanitari e il conflitto di interessi tra società farmaceutiche e salute pubblica non suscita interesse nel paese di mafia capitale.

FONTE: http://www.citizen-news.org/2014/09/malpractices-in-medical-practice-do-we.html

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