C’è una nuova stagione, quella influenzale.

Le parole non si scelgono a caso: si continua a non distinguere tra influenza e sindromi influenzali, che sono patologie con gli stessi sintomi ma causate da germi diversi. Si usa il termine d’influenza anche nella presentazione dei Rapporti Influnet, “il VVVVsistema nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza, coordinata dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), del Centro Interuniversitario per la Ricerca sull’Influenza (CIRI), dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, della rete dei laboratori periferici per l’influenza e degli Assessorati regionali alla Sanità”.

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A proposito di pseudoscienza

Ci piacerebbe, almeno una volta, essere confutati per quello che scriviamo, e non per preconcetti. Abbiamo sandas-8segnalato in un recente articolo http://www.assis.it/cdc-questanno-il-vaccino-antinfluenzale-e-pressoche-inefficace/ che i CdC statunitensi hanno evidenziato come il vaccino contro l’influenza stagionale di quest’anno potrebbe essere poco efficace perché la corrispondenza tra 1 dei 3 sierotipi contenuti nel vaccino non è esatta, come peraltro successo in anni precedenti.

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