Opinioni personali e dati scientifici sulle vaccinazioni. La risposta alla lettera del dottor Cavallo dell’ACP.

 

ScreenHunter_138 Jun. 19 20.24Generalmente tendo a credere nella buona fede degli individui, anche quando abbracciano una convinzione opposta alla mia, ma confesso di cominciare a nutrire forti dubbi sulla sincerità altrui quando leggo che “sfidato” a provare quello che affermo ho preferito il silenzio. Il silenzio? Quanti hanno la pazienza di leggermi possono giudicare se io mi sia mai sottratto alla replica. Certo, non ho mai partecipato alla rissa, alla gara a chi urla più forte, non ho perso tempo a rispondere a personaggi specializzati in insulti e provocazioni. La risposta del dottor Cavallo necessita di un approfondimento perché continua a sostenere che le mie sono solo opinioni, e che non esistono evidenze scientifiche. Ma di cosa? Dell’inefficacia della vaccinazione antinfluenzale universale, delle previsioni errate e dei conflitti d’interesse nel corso della pandemia da H1N1, dell’assenza di prove che il vaccino antiHPV prevenga il cancro della cervice uterina e delle perplessità sull’utilità di estendere questo vaccino anche ai maschi, dell’opportunità della vaccinazione di tutti i lattanti contro i rotavirus, o degli anziani contro lo pneumococco o degli adulti contro l’herpes zooster? Tutti coloro che leggono usualmente articoli scientifici indipendenti possono accedere facilmente a questi dati.

Le critiche agli attuali programmi vaccinali contenute nella Relazione dei CTU inerenti alla vicenda di Trani sono apparse su lanci di agenzia e su numerosi quotidiani. Riporto solo questo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/01/vaccini-procura-di-trani-nessuna-correlazione-con-autismo-linee-guida-delloms-inadeguate/2785569/ ma è facile trovarne altri, senza troppo impegno. Meglio non cadere nel complottismo perché scrivere di “fantomatica relazione”, “mai pubblicata” avanzando chissà quali sospetti sui documenti in mio possesso non è dimostrazione né di onestà intellettuale, né di informazione completa. Ho citato la relazione solo perché tre autorevoli esponenti della comunità medica esprimono delle critiche: “se ci dobbiamo basare sulle raccomandazioni fornite da numerosi studi scientifici, le linee guida dell’OMS e di ACIP e AAFP non sembrano assolutamente adeguate per promuovere una corretta sicurezza vaccinale” e perché riprendono argomentazioni riportate nel trailer del video Il ragionevole dubbio che il dottor Cavallo conferma di non avere visto integralmente, con grave danno alla sua lucidità di giudizio. Le affermazioni del collegio peritale possono essere più o meno condivisibili ma non è questo il punto. Confermano l’esistenza di “numerosi studi scientifici”, esprimono riserve, avanzano critiche, danno voce ai dubbi. Affermando che “le attuali misure non sono sufficienti” sono anche loro pericolosi eversori che minano la salute pubblica come mi si accusa?

La mia posizione esprime proprio queste perplessità, la mia critica non è rivolta alle vaccinazioni come strumento di profilassi, ma a “certi programmi vaccinali”, alla necessità di attenta e aggiornata sorveglianza epidemiologica, all’incongruenza di aumentare l’offerta vaccinale senza prove di sicurezza e di efficacia, ai dubbi sull’efficacia di alcune vaccinazioni (basta ricordare la vicenda della vaccinazione antiparotite ceppo Rubini, assolutamente inefficace1, ma ritirata tardivamente e con mille difficoltà dal commercio), alla sottostima degli eventi avversi. Il rischio che sottolineo non è l’effettuare le vaccinazioni ma l’ipervaccinazione. Siamo arrivati a proporre 15 vaccini nei primi 15 mesi di vita. Il numero degli antigeni è diminuito solo perché non si effettua più l’antivaiolosa e perché il vaccino antipertosse è stato modificato. Non ho avuto risposte quando ho citato l’Institute of Medicine Usa: “In conclusione, pochi studi hanno valutato l’associazione tra l’intero programma di immunizzazione o le variazioni del programma sullo stato di salute generale, e nessuno studio ha esaminato direttamente i risultati di salute…  Nessuno studio ha confrontato le differenze nei risultati dello stato di salute tra bambini completamente immunizzati e bambini mai vaccinati… La ricerca esistente non è stata progettata per testare l’intero programma di immunizzazione. La commissione ritiene che, sebbene l’evidenza disponibile sia rassicurante, non sono stati condotti studi per esaminare gli effetti a lungo termine del numero cumulativo di vaccini o di altri aspetti del programma di immunizzazione2”.

Le mie “opinioni” sono frutto, oltre che dell’esperienza clinica, anche dalla lettura di testi come quello citato, che, con l’onestà propria di autori anglosassoni, conferma che ad oggi non abbiamo elementi sufficienti per capire come lo stato di salute degli individui potrà essere influenzato negli anni da una pratica vaccinale così numerosa, e quali siano le differenze dello stato di salute tra bambini vaccinati e non vaccinati. Propongo allora all’Associazione Culturale pediatri la realizzazione di un ampio studio retrospettivo su questo tema, o semplicemente uno studio caso-controllo sull’efficacia della vaccinazione antinfluenzale tra i bambini, in collaborazione con i pediatri ed i medici di AsSIS, l’Associazione di Studi e Informazioni sulla salute che presiedo. Se è reale la disponibilità a “un confronto aperto” nell’interesse della salute dei bambini per “prendere le decisioni cliniche più appropriate” si potrebbe realizzare finalmente uno studio indipendente, di cui c’è grande bisogno, come ricorda Tom Jefferson: “Sarebbe vitale poter contare su studi indipendenti e completi di tutti i dati per valutare efficacia, priorità, rapporto costo/benefico di ogni intervento di profilassi. Invece oggi la letteratura è distorta e parziale e buona parte dei dati non viene fornita, quindi non si è in grado di capire quanto viene compresso o quanto viene omesso. Prendiamo ad esempio gli effetti collaterali dei vaccini: non sono adeguatamente studiati, non vengono riportati o vengono riportati solo parzialmente. Come si fa a dare risposte serie? La trasparenza e completezza dei dati sono vitali per avere programmi vaccinali affidabili ed efficaci3”. Il dottor Cavallo e la dottoressa Zanetta saranno pronti a raccogliere questo invito?

Non sono io a dovere e potere fornire i dati che mancano sulla numerosità e sulla pericolosità delle reazioni avverse, è ingenuo e strumentale richiederlo a un singolo pediatra e non a chi i vaccini li vende o a chi dichiara essere indifferente il numero di vaccini che si possono somministrare ad un bambino nei primi mesi di vita. La gravità dell’underreporting4 delle reazioni avverse, le differenze dei tassi di segnalazioni tra i programmi di sorveglianza attiva rispetto alla sorveglianza passiva, le differenze delle percentuali di segnalazioni tra regione e regione o tra le varie categorie di medici sono note5. Nel 2015 sono state effettuate 7.892 segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini: non di tutte si potrà affermare la certezza del rapporto di causalità, ma allo stesso modo non si può negare l’evidenza, cioè l’esistenza di circa 700 persone danneggiate DALLE vaccinazioni, come riconoscono ufficialmente il Ministero della salute o l’Istituto Superiore di Sanità. Sono persone che hanno affrontato spesso tre gradi di giudizio, che sono state vagliate da svariati consulenti e periti nominati dai Tribunali. Le loro vicende hanno soddisfatto tutti i criteri riconosciuti dalla Medicina Legale, e affermare in questi casi “che verificare un danno dopo una vaccinazione è cosa molto diversa dallo stabilire che quel danno dipende dal vaccino” è minare alla credibilità della Medicina, è il modo migliore per distruggerne quell’autorevolezza già provata da altre vicende. Se il dottor Cavallo ha le prove che “non ci sia la dimostrazione di 700 rapporti di causalità di un certo danno da una vaccinazione” si rivolga alla Magistratura, segnali che è in corso una truffa a carico dello Stato con grave danno alle tasche dei contribuenti. Sostenere che questo nesso di causalità non sia acclarato nonostante il crisma dell’ufficialità sancito non da un Tribunale, ma dal Ministero che ottempera peraltro agli obblighi di una Legge emanata dal Parlamento e spesso anche dall’Istituto Superiore di Sanità che è un Ente tecnico e non politico, equivale a sostenere che le reazioni avverse ai vaccini non esistono. E sono io allora a richiedere la letteratura scientifica che sostiene questa ipotesi fantasiosa.

Dottor Eugenio Serravalle

Pediatra, Presidente AsSIS

Per non annoiare il lettore non interessato a questi aspetti tecnici, su gentile richiesta, pubblico solo in fondo una parte della bibliografia in mio possesso riguardo al rapporto tra il sistema immunitario, in particolare l’equilibrio Th1-Th2, e i vaccini. Inizio con un articolo apparso anni fa proprio sul giornale che ha ospitato gli articoli del dottor Cavallo sull’efficacia della vaccinazione anti-pneumococcica:

ROSA BACCHETTA, ERIKA BIRAL, MARIA GRAZIA RONCAROLO Telethon Institute for Gene Therapy (HSR-TIGET), Ospedale San Raffaele, Milano IMMUNOLOGICAL RESPONSE TO VACCINES (Medico e Bambino 21, 360-362, 2002)

Segnalo il volume “Vaccines & auto immunity” (Vaccines and Autoimmunity, First Edition. Edited by Yehuda Shoenfeld, Nancy Agmon-Levin, and Lucija Tomljenovic. C) 2015 John Wiley & Sons, Inc. Published 2015 by John Wiley & Sons, Inc. Il testo, di 384 pagine, è scritto da vari gruppi di ricercatori internazionali e italiani che lavorano in Università prestigiose e dimostra che la tossicità degli adiuvanti, in particolare dell’alluminio, non è teorica o sperimentale, ma responsabile di svariate manifestazioni cliniche autoimmuni in soggetti geneticamente predisposti. Nello specifico, riguardo all’azione sul sistema immunitario:

  1. Pag 16 e seguenti: Role of Adjuvants in Infection and Autoimmunity Eitan israeli, Miri Blank, and Yehuda Shoenfeld

  2. Infections as Adjuvants for Autoimmunity: The Adjuvant Effect Quan M. Nhu and Noef R. Rose

  3. Pag 216 e seguenti: Systemic Lupus Erythematosus Induced by Vaccines Nurit Katz-Agranov1 and Gisele Zandrnan-Goddard1,2

Aggiungo:

- De Souza Apostólico J. Adjuvants: Classification, Modus Operandi, and Licensing Journal of Immunology Research Volume 2016 (2016), Article ID 1459394

- Garlapati Srinivas Do we know the Th1/Th2/Th17 determinants of vaccine response? Expert Rev. Vaccines 11(11), 1307–1310 (2012)

- Golding Basil and Scott Doroty e. Vaccine Strategies: Targeting Helper T Cell Responses First published: May 1995 DOI: 10.1111/j.1749-6632.1995.tb44445.x

- Li H, Willingham SB, Ting JP-Y, Re F. Cutting Edge: Inflammasome activation by Alum and Alum’s adjuvant effect are mediated by NLRP3. Journal of immunology (Baltimore, Md: 1950). 2008;181(1):17-21.

- Marrack P, McKee A, and Munks M.W. Towards an understanding of the adjuvant action of aluminium Nat Rev Immunol. 2009 Apr; 9(4): 287–293 doi: 10.1038/nri2510

- Mills Do we need a new vaccine to control the re-emergence of pertussis? Science and society – trends in microbiology Feb 2014 Vol 22 n°2

- Mohr Elodie, Siegrist Claire-Anne Vaccination in early life: standing up to the challenges Current Opinion in Immunology Volume 41, August 2016, Pages 1–8

- Mori A. et alt. The vaccine adjuvant alum inhibits IL-12 by promoting PI3 kinase signaling while chitosan does not inhibit IL-12 and enhances Th1 and Th17 responses. Eur J Immunol. 2012 Oct;42(10):2709-19. doi: 10.1002/eji.201242372. Epub 2012 Aug 6

- Rowe J., et alt. Th2-associated local reactions to the acellular diphtheria-tetanus-pertussis vaccine in 4- to 6-year-old children, Infect. Immun. 73 (2005) 8130–8135.

- Ross PJ, et alt Relative Contribution of Th1 and Th17 Cells in Adaptive Immunity to Bordetella pertussis: Towards the Rational Design of an Improved Acellular Pertussis Vaccine. PLoS Pathog 2013 9(4): e1003264.doi:10.1371/journal.ppat.1003264

- Smith KM et alt. Analysis of costimulatory molecule expression on antigen-specific T and B cells during the induction of adjuvant-induced Th1 and Th2 type responses. Vaccine 2006 Apr 5;24(15):3035-43. Epub 2005 Oct 25

- Toshiyuki Sugai et alt,A CpG-containing oligodeoxynucleotide as an efficient adjuvant counterbalancing the Th1/Th2 immune response in diphtheria–tetanus–pertussis vaccine VaccineVolume 23, Issues 46–47, 16 November 2005, Pages 5450–5456

1 Schlegel M et all Comparative efficacy of three mumps vaccines during disease outbreak in eastern Switzerland :cohort study BMJ 319;352-3 1999

2 The Childhood Immunization Schedule and Safety Stakeholder Concerns, Scientific Evidence, and Future Studies Committee on the Assessment of Studies of Health Outcomes Related to the Recommended Childhood Immunization Schedule; Board on Population Health and Public Health Practice; Institute of Medicine.Washington (DC): National Academies Press (US); 2013 Mar 27

3 Intervista pubblicata su Aam terranuova dicembre 2015

4 “La distribuzione per fonte mostra ancora figure professionali meno coinvolte nel sistema (come ad esempio i medici di medicina generale o i pediatri di libera scelta) i quali potrebbero fornire informazioni molto utili nello studio delle reazioni avverse in popolazioni specifiche di pazienti. Il problema dell’adesione al sistema della segnalazione spontanea è comunque comune su tutto il territorio europeo ed AIFA, come altri Centri Nazionali, assieme alle Regioni, Centri Regionali e Responsabili di Farmacovigilanza delle ASL/Aziende Ospedaliere sta lavorando da una parte, per sensibilizzare gli operatori sanitari sul tema della farmacovigilanza, e dall’altra, per facilitare le procedure di segnalazione tramite una maggiore informatizzazione”. L’uso dei Farmaci in Italia Rapporto Nazionale Anno 2015 Agenzia Italiana del Farmaco

5 “Per quanto riguarda i vaccini la riduzione (della segnalazione) è più estesa (14 regioni su 21 Regioni/Provincie Autonome hanno una diminuzione del numero di segnalazioni da vaccini), situazione compensata dall’incremento in Veneto, legata ad un progetto di sorveglianza attiva sul vaccino MPRV (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Nel 2015 il 70% delle segnalazioni relative ai vaccini proviene dalla Regione Veneto”. Idem

 

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2 Comments

  1. Terrysays:

    GRANDE DOTTOR SERRAVALLE!!!

  2. Stefaniasays:

    Sempre trasparente, educato, sapiente. Complimenti.

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