Non vorrei proprio parlarne.

La SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), la morte improvvisa del lattante, la morte in culla è il nome, terribile, che segna la fine della vita, improvvisa ed inaspettata, di un bimbo fino a quel momento sano. Avviene in genere fra i 2 e 4 mesi di età, soprattutto nel periodo invernale; è più rara dopo i 6 mesi, eccezionale nel primo mese. Si verifica preferibilmente durante il sonno e rimane inspiegata anche dopo l’esecuzione di un’indagine completa comprendente l’autopsia, l’esame delle circostanze e del luogo dove è avvenuta la morte, della revisione della storia clinica del bambino. La frequenza è stimata in Italia attorno allo 0,5‰, ovvero 250 casi l’anno. Le cause non sono note, anche se sono stati individuati alcuni comportamenti in grado di ridurne l’incidenza.
La prevenzione della SIDS è una assoluta priorità nella salute pubblica, secondo il Ministero della Salute, che ha emanato la Legge n.31 – 02 febbraio 2006 Disciplina del riscontro diagnostico sulle vittime della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e di morte inaspettata del feto
Una pubblicazione del Centro di riferimento Lino Rossi di Milano ha riproposto la possibile correlazione con la somministrazione del vaccino esavalente. Vi invito a leggere l’abstract dell’articolo visitando http://gruppoassis.blogspot.it/2014/03/morte-improvvisa-dopo-vaccinazione.html

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