Non è più in commercio il vaccino contro la rosolia

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Gentilissimo dottore,
la disturbo perché avrei urgente bisogno di un suo parere. Sono una ragazza di 33 anni che ha avuto una splendida gravidanza e ora ho un bimbo di 3 anni con ottima salute. Durante la prima gravidanza mi sono accorta che non avevo avuto la rosolia. Per fortuna la gravidanza è andata bene, non ho contratto questa malattia. Stiamo programmando una seconda gravidanza, e la mia ginecologa mi ha vivamente consigliato di fare prima il vaccino per la rosolia. Il problema è che in Europa si trova solo in forma trivalente, insieme a quelli contro il morbillo e la parotite, malattie che ho avuto da bambina. Non capisco il motivo di dover essere vaccinata con questo vaccino trivalente. Cosa ne pensa lei? Ho proprio bisogno del suo parere perché il mio medico curante e la mia allergologa mi dicono di non farlo perché stimolerebbe troppo il sistema immunitario, ed io sono già allergica ad acari, graminacee, ulivo, cane e gatto… non so davvero cosa fare. non vorrei mettere a rischio la mia gravidanza, ma non voglio neanche bombardarmi con questo vaccino….mi aiuti a decidere per favore.

Posso solo rispondere così: soltanto i medici che la seguono con cura e conoscono approfonditamente il suo stato di salute sono in grado di dare il consiglio giusto.

Ma è opportuno tornare a porre due domande:
Perché imporre una trivalente a chi vuole fare solo la vaccinazione anti- rosolia? Perché imporre un vaccino esavalente se le vaccinazioni obbligatorie sono 4?
Anche un’Associazione di consumatori, il Codacons, ha rivolto quest’ultimo interrogativo al Tribunale di Torino, che a breve fornirà una risposta. Questa notizia ha fatto si che associazioni scientifiche e organizzazioni di categorie del modo sanitario si siano lanciate in campagne forsennate a difesa dell’utilità, dell’innocuità, dell’efficacia dell’esavalente. Ma non è questo il punto. Il vaccino esavalente non è in discussione, per ora, per questi aspetti. Non di questo si sta parlando. Nessuno ha voluto, o saputo, o potuto spiegare perché si praticano 6 vaccini se gli obbligatori sono solo 4 (l’antipolio, l’antiepatite B, l’antitetanica e l’antidifterica) e perché non si dà la possibilità a chi, nell’ossequio delle Leggi vigenti, vuole eseguire solo quegli inoculi per cui, anacronisticamente, rimane un obbligo legislativo che non esiste nella maggior parte dei Paesi Europei. Se davvero è così importante per la salute pubblica la somministrazione dei vaccini contro pertosse e haemophilus influenza di tipo b, si abbia il coraggio di renderli obbligatori. Eppure anche il Piano Nazionale Vaccini in vigore pone il tema del superamento dell’obbligatorietà delle vaccinazioni. Chi non vaccina il proprio bambino può andare incontro a una sanzione amministrativa, una multa insomma. E’ però possibile superare l’obbligo vaccinale praticando l’ obiezione attiva, cioè manifestando chiaramente la propria intenzione di non vaccinare il bambino per una scelta consapevole. Nessuno può imporre le vaccinazioni per forza, e i regolamenti di molte le Regioni sono chiari. Non si vuole superare una normativa illiberale: a parole sembra che tutti auspichino la sospensione dell’obbligo vaccinale in favore di campagne di sensibilizzazione e propaganda di tutti i vaccini, nei fatti si mantiene la condizione di obbligatorietà perché c’è il timore di una riduzione delle coperture vaccinali. Si preferisce riproporre l’obbligo invece che puntare sul convincimento e sulle proposte ragionate. Non esiste una motivazione tecnica che impedisca di ottenere un vaccino contenente le sole vaccinazioni obbligatorie. Un vaccino singolo contro la rosolia era disponibile fino a pochi anni fa.

In attesa della sospensione dell’obbligo vaccinale (che auspichiamo da tempo) vorremmo proprio una risposta a questa semplice domanda, senza disgressioni, senza cambiare argomento, senza menar il can per l’aia, senza uscire fuori tema: se i vaccini obbligatori sono quattro perché non date a chi lo desidera la possibilità di eseguirli ? Perché non esiste più il vaccino singolo contro la rosolia?

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