Mucolitici?No grazie

Uno dei motivi per cui ho cominciato ad interessarmi di fitoterapia ed a studiare omeopatia è stata la considerazione che non potevo continuare a prescrivere mucolitici… Passare la vita a consigliare quei prodotti, che oggi sono da banco, ma all’inizio della mia attività erano “farmaci da dispensare dietro ricetta medica” mi sembrava davvero triste…Non c’è niente di peggio che dover consigliare una cosa in cui non credi.(…)

Finalmente, una direttiva dell’Agenzia Italiana del Farmaco raccomanda di NON UTILIZZARE mucolitici nei bambini al di sotto dei 2 anni di età in presenza di tosse e raffreddore. La decisione è stata presa dopo un’analisi dei dati di farmacovigilanza francesi che ha messo in evidenza un aumento dei casi di ostruzione respiratoria e di peggioramento di patologie respiratorie nei bambini di età inferiore a 2 anni trattati con i mucolitici. Infatti, la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Peggioramento di bronchiolite, aumento di tosse, aumento di secrezioni bronchiali, dispnea, difficoltà respiratoria, vomito viscoso sono le reazioni segnalate, molte di queste gravi, sino a richiedere l’ospedalizzazione. Il rischio di tali reazioni avverse e l’assenza di dati pediatrici di efficacia nelle patologie bronchiali acute, ha determinato questa  decisione.

Misure efficaci sono la corretta idratazione, la pulizia nasale con soluzione fisiologica, la ventilazione della camera e l’umidificazione dell’aria, oltre l’assenza del fumo ambientale. NON UTILIZZARE neppure gli OLII ESSENZIALI che possono essere irritanti e allergizzanti.

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