Morbillo, virus e vaccino: la disinformazione fa strage di intelligenze.

Il 13 maggio 2014 la Mayo Clinic di Richmond, Minnesota, uno dei centri ospedalieri e di ricerca medica più prestigiosi al mondo, ha pubblicato sulla propria rivista on-line (Mayo Clinic Proceedings) la notizia, di per sé straordinaria, secondo cui due pazienti ammalate di mieloma multiplo da quasi dieci anni e non rispondenti ad altre terapie hanno registrato in un caso una remissione quasi completa della malattia e nel secondo caso progressi molto consistenti grazie all’inoculazione endovenosa, in dosi massicce, del virus del morbillo. Quest’ultimo, infettando le cellule cancerose, ha scatenato contro di queste una reazione anticorpale molto efficace.
La notizia è stata comunicata in Italia, tra gli altri, anche da due agenzie di stampa, ANSA e AGI.


L’AGI ha riportato la notizia con il titolo: TUMORI: USA, PAZIENTE IN REMISSIONE DOPO VACCINO CONTRO MORBILLO, riferendo di “un paziente con un cancro al sangue in fase avanzata, che è riuscita a recuperare grazie a un’iniezione endovenosa del virus del morbillo, che si è dimostrato sufficiente a sopraffare le difese naturali del tumore”, enfatizzando alcuni aspetti che tendono a ridurre la portata dirompente della notizia e che risultano assenti nel testo diffuso dai ricercatori della Mayo Clinic, i quali si assumono senza esitazione la responsabilità di definire “molto promettenti” i risultati. L’ANSA stravolge ancor più la notizia. USA: CURATO CANCRO CON ENORME DOSE VACCINO PER MORBILLO è il titolo del lancio dell’Agenzia che afferma: “la paziente è stata curata con una dose di farmaco in grado di vaccinare 10 milioni di persone dal morbillo”.
Entrambe le Agenzie riportano che la remissione dal tumore è stata ottenuta grazie all’inoculazione del vaccino contro il morbillo e non del virus responsabile della malattia, come realmente avvenuto. Se ciò è frutto di incomprensione dell’inglese o del lessico medico, è segnale preoccupante e non riusciamo a comprendere come ciò sia possibile.
Se non si tratta di una svista, c’è da pensare che gli autori del testo abbiano risentito del clima che si respira in queste settimane affrontando l’argomento vaccinazioni. E’ in corso un’offensiva contro la procura di Trani che ha aperto un’inchiesta per verificare se esista e quale sia il rapporto tra la sindrome autistica insorta in due bambini e il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia che era stato somministrato loro.
Questo è bastato per lanciare una campagna volta a tacitare, depistare, confondere, screditare le tesi di coloro che vorrebbero una pratica vaccinale più sicura e consapevole. La scienza medica ha bisogno di verifiche continue, vive nella ricerca della verità, lontana dell’eco di lobbies economiche-farmaceutiche capaci di condizionare i mezzi di comunicazione.
Il testo completo è su http://gruppoassis.blogspot.it/
Questa è la lettera che abbiamo inviato ai Direttori delle due Agenzie, senza ricevere risposta. Se il motivo di questo abbaglio colossale è un errore del giornalista, si può chiedere scusa, errare è umano. La mancanza di una risposta autorizza invece i peggiori pensieri.
Se volete provare voi gli indirizzi a cui rivolgere la domanda sono: Direttore Ansa Luigi Contu: luigi.contu@ansa.it e andrea.morelli@ansa.it .Direttore Agi Roberto Iadicicco segreteria.redazione@agi.it e info@agi.it .
Nell’oggetto mettere: All’attenzione del direttore-importante. Avrete occasione di verificare quanta cura è prestata ai lettori e alle esigenze di trasparenza e obbiettività.

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