La calunnia è un venticello…

schilf

Alcuni giorni fa, ad un corso di preparazione al parto tenuto dalla ASL di Pisa, una pediatra ha ricordato alle future mamme la necessità di effettuare tutte le vaccinazioni indicate dalle autorità sanitarie. Ha informato che in Toscana la copertura vaccinale è buona, tranne che a Pisa. Ha spiegato che ciò è dovuto alla presenza di pediatri come il dottor Eugenio Serravalle che scoraggiano i genitori a vaccinare i bambini. Ha poi  aggiunto che il dottor Serravalle ha dovuto ricredersi sulla necessità di praticare le vaccinazioni, dopo che un bimbo, suo paziente, è morto di meningite.
Il dottor Serravalle sono io.

Chi sia invece la pediatra in questione mi sarebbe facilissimo saperlo, ma ho evitato di ottenere l’informazione per non avere la tentazione di imitarne il comportamento, ed anche perché se le attribuissi un nome ed un cognome acquisterebbe l’identità di una collega, e, per quanto forte sia l’indignazione, credo che sarebbe in me più forte il dovere della deontologia professionale che impone di non assumere atteggiamenti scorretti e diffamatori verso un membro del proprio ordine professionale (denunciarlo in sede giudiziaria, invece, si può, e su questo mi riservo di decidere nei prossimi giorni).
Lascio quindi ignota l’identità della gentile collega, così non diffamo nessuno se affermo che a colpirmi di più non è stato il fatto di avere fatto il mio nome e cognome, ma l’impudicizia di avermi attribuito un voltafaccia e niente meno che un piccolo paziente morto, cose entrambe surreali, più che false.
Sto finendo di scrivere un libro per ribadire una volta di più le storture cui ha dato luogo la politica dell’iper-vaccinazione a tutti i costi; sono sempre e rimango a fianco dei genitori danneggiati dai vaccini e delle associazioni che li rappresentano; sto creando una rete di medici che da anni combattono non le vaccinazioni, ma le campagne allarmistiche, le pressioni terroristiche sulle famiglie, e la disinformazione a tutto campo rivolta ai genitori perché accettino passivamente di inoculare ai bambini 6 (dico sei) vaccini tutti in una volta, o di imbottirli di vaccini anti-influenzali (dimenticando che quelli che li rifiutano o non li utilizzano su di sè sono proprio i medici, come si è visto in occasione del rifiuto di massa contro il vaccino H1N1).
Tra le altre cose, continuo a studiare i dati, quelli che raccolgo a centinaia sui miei pazienti, quelli sulle varie patologie forniti dall’OMS, interpello i colleghi stranieri che hanno tesi diverse dalle mie, al fine di farmi un quadro il più chiaro e realistico possibile dei reali pericoli epidemiologici nel nostro paese o nel mondo.
Non so se chi vaccina ad occhi chiusi, senza porsi tante domande, senza volere ascoltare le osservazioni di altri colleghi, e accontentandosi di gettar loro addosso un po’ di fango, di frottole, di invenzioni imbecilli, faccia altrettanto: studiare, intendo, informarsi, cercare di orientarsi e  di orientare i genitori con gli strumenti della propria professione e della propria esperienza.
Quando consiglio i genitori sul calendario vaccinale, non lo faccio insultando o denigrando i colleghi che la pensano diversamente da me, semplicemente espongo loro i dati di cui sono in possesso. E neppure li accolgo nel mio ambulatorio mostrando loro  la lista dei bambini italiani danneggiati da vaccino e dei rispettivi pediatri che glielo hanno somministrato, anche se, in questo caso, non inventerei nulla, contrariamente a quanto ha fatto la gentile collega.
E’ auspicabile, per l’intera comunità dei pazienti, che  comportamenti  di questo tipo non siano frutto dell’ attuale  politica sanitaria, che considera ormai i medici che lavorano nelle strutture pubbliche al pari dei venditori di enciclopedie: per ogni vaccino somministrato danno loro un incentivo.
Io, al contrario, quando sconsiglio un vaccino, perdo un guadagno. Lascio agli altri decidere chi sia più credibile, se non professionalmente, almeno dal punto di vista della difesa dell’interesse personale.

 

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Commenti: 30

  • #1

    Luca(lunedì, 18 novembre 2013 13:45)

    Dottore, ha tutta la mia stima.
    Persone come lei, che pensano prima alla salute dei loro pazienti -soprattutto quelli più piccoli – e poi al resto, sono rare.
    Continui così, ognuno nel suo piccolo deve fare qualcosa di piccolo, lei sta facendo qualcosa di grande. Grazie.

  • #2

    Daniela(lunedì, 18 novembre 2013 22:46)

    Incredibile comportamento! Bello e di classe il tuo post in merito. Hai la stima di moltissimissimi.

  • #3

    tonia(martedì, 19 novembre 2013 10:13)

    Carissimo Dottore, lei non può capire quanto siano inpontanti per noi genitori Medici con la M maiuscola come lei che fanno il proprio lavoro per il bene dei pazienti e non per gli interessi personali. L’arroganza e’ quanto di peggio possa esistere…e molti suoi colleghi la usano quotidianamente anche con noi genitori. Spero che il nostro sostegno morale le possa essere di supporto per continuare la sua giusta campagna informativa.Grazie ancora Tonia

  • #4

    ilaria(martedì, 19 novembre 2013 13:30)

    …spesso bisognerebbe radiare dall’albo tanti di quei medici!!…e questa tizia per prima cosa dovrebbe tagliarsi la lingua..e per Lei Dottore invece tanta stima..e una fiducia totale ormai da 4 anni..

  • #5

    monica(martedì, 19 novembre 2013 14:18)

    ecco…proprio ieri la pediatra dei miei bambini (3 mesi il più piccolo) mi ha detto: “Ma non l’ha ancora vaccinato?neanche per la meningite che è la più grave a questa età? ma si rende conto… Comunque non so se posso continuare a seguire suo figlio perchè sa potrebbe prendere la meningite e… lei deve prendersi la responsabilità e offrirgli tutte le protezioni”.

  • #6

    Enrico(martedì, 19 novembre 2013 20:03)

    Visto che non ha fatto nomi e io non sono vincolato dalla deontologia, posso dire che quella dottoressa è una cretina?

  • #7

    giusy(mercoledì, 20 novembre 2013 10:20)

    IL MASSIMO DELL’ASSURDITA’ : il mio bambino di 10 anni non e’ vaccinato. Nella sua classe tutti vaccinati per morbillo ecc. Una mamma di un bimbo vaccinato mi ha detto, che il mio bambino non vaccinato per il morbillo, dovrebbe stare lontano dal suo, perché’ il pediatra le ha detto che nel caso il mio bambino prendesse il morbillo lo potrebbe attaccare al suo. MA COSA L’HAI VACCINATO A FARE MI CHIEDO IO……………

  • #8

    Roberto(mercoledì, 20 novembre 2013 13:33)

    Grazie Dottore per la Sua infaticabile attività e per la sua visione della Medicina oggi tanto ignorata. Mi ritengo fortunato di avere scoperto tra agosto e settembre l’esistenza di persone come Lei, il Dott. Gava e il Dott. Viganò, soprattutto per la mia bambina nata a giugno, sulla quale abbiamo potuto operare una scelta consapevole, ovvero di non vaccinarla (a vaccinazioni già prenotate e ritenute “normale prassi”), pagando anche con la revoca da parte della nostra pediatra, esclusivamente per questo motivo.
    Grazie anche per i suoi consigli sull’alimentazione.
    Buona continuazione della Sua grande opera.

  • #9

    Arianna(giovedì, 21 novembre 2013 08:25)

    Ha tutta la mia stima e il mio sostegno nella sua opera di ricerca continua.
    Grazie per quello che fa per gli altri.

  • #10

    Lia(giovedì, 21 novembre 2013 11:45)

    Buongiorno dottore, volevo anch’io farle sapere che ha tutta la mia stima per il coraggio con cui esprime le sue opinioni e la professionalità con cui affronta, nel quotidiano, un così delicato ma importantissimo argomento. Osservando i “medici comuni” mi rendo conto sempre più spesso di quanto sia difficile schierarsi fuori dal coro ma anche di quanto sia fondamentale per noi genitori, avere persone come lei a cui fare riferimento.
    La ringrazio immensamente!!!

  • #11

    Cristina(giovedì, 21 novembre 2013 22:52)

    Grazie Dott.re per tutto quello che sta facendo, mi dispiace non averla conosciuta prima, infatti i miei due bambini sono stati vaccinati nei primi anni di vita, sono però riuscita a non fare il richiamo dei sei anni alla secondogenita e non le dico come le persone hanno preso la mia decisione. Purtroppo c’è molta ignoranza in merito e molti genitori non si informano e declinano ogni decisione al pediatra. Sfortunatamente nessuno mi ha fatto aprire gli occhi prima ed ora quando incontro neo mamme che parlano di vaccini mi sento di dire di informarsi bene e la menziono sempre perché è ora che le persone aprano gli occhi. Contiui così Dottore, abbiamo un assoluto bisogno di persone come lei.

  • #12

    serena(venerdì, 22 novembre 2013 10:58)

    purtroppo non è la prima volta che lo fa, l’aveva già fatto al mio corso pre parto a Marzo 2013, io che ancora non avevo un bimbo e non la conoscevo se non di fama, ho litigato con questa Pediatra dicendo che l’unica che stava facendo terrorismo psicologico verso i genitori era proprio lei in quanto sosteneva che non facendo tal vaccino il bimbo rischiava la morte in tot tempo, con quell’altro la paralisi con un altro non so che cosa….al che le ho detto scusi ma i bimbi non vaccinati secondo lei devono per forza morire e i genitori sono di conseguenza degli irresponsabili, forse un’informazione semplicemente oggettiva aiuterebbe i genitori nella scelta. io apprezzo questo di Lei che a noi ha dato modo di capire quello che volevamo e quello che sentivamo più giusto per noi e nostro figlio.

  • #13

    Monia(giovedì, 12 dicembre 2013 10:01)

    Grazie…. é solo questo che mi sento di dirle! Le sue parole riempiono la mente e il cuore di tutti. Chi non vuol ascoltare, resti pure sordo!!! Vada sempre a testa alta perché lei é l’orgoglio di tutti noi!!! Con immensa stima. Monia.

  • #14

    Archetti Marisa(mercoledì, 18 dicembre 2013 14:08)

    Dottore lei ha tutta la mia stima… Sono la Mamma di due bambini, Davide 4 anni purtroppo vaccinato per tutto e stiamo facendo i conti con un disturbo del linguaggio e altro..: vorrei avere il piacere di portale mio figlio e mi sto organizzando per poterlo fare… Vorrei tanto aver saputo di lei molto tempo fa ma purtroppo solo da poco tempo ho avuto questo piacere… La stimo molto e ogni giorno sempre di più..: grazie per quello che sta facendo… Non molli mai mai mai mai

  • #15

    andrea(giovedì, 19 dicembre 2013 06:49)

    Grazie dot. Serravalle,
    la sua voce è importantissima per noi.

  • #16

    Eugenio anch’io(lunedì, 23 dicembre 2013 12:01)

    Gentile dottore,
    grazie di proseguire il cammino tra coloro che cercano la verità. Ora, dovrà scontrarsi con tutti coloro che, in buona o in malafede, non la vogliono per interesse o ottusità.
    La via scelta é la più dura, ma a chi cerca la verità non manca mai la forza. E la verità é sempre più forte di ogni calunnia e menzogna.
    Tutti i migliori auguri e ancora grazie

  • #17

    Eugenio anch’io(lunedì, 23 dicembre 2013 12:19)

    Io il mio bimbo l’ho perduto, dopo che era stato vaccinato due volte per esavalente più pneumococcica. Nessuno mi ha saputo spiegare perchè si sia ammalato. Ma oggi sono più che mai convinto delle cause.
    E non mi fermo più davanti a niente e nessuno che ostacoli la verità. Troppo tardi per mio figlio. Ma per tanti altri bimbi e i loro genitori forse no.
    Valuti bene le sue azioni con quella dottoressa: se risulterà confermato tutto quanto ha scritto, intraprenda ogni azione legale a tutela della verità. Auguroni

  • #18

    Francesca Ceccanti(lunedì, 30 dicembre 2013 14:18)

    Mio figlio ha avuto tutta una serie di disturbi dopo l’esavalente,se non avessi incontrato un medico come il dott. Serravalle mio figlio oggi ancora soffrirebbe di iperattività,ritardo del linguaggio e disturbi gastrointestinali.Sento solo di ringraziare quest’uomo che a differenza di molti dottori che si pensano Dio ha ascoltato il nostro problema e ci ha sempre aiutato con umiltà e professionalità.Grazie Dott.Serravalle.Spero che possa continuare ad aiutare ancora tanti altri bambini e genitori.

  • #19

    Samantha(venerdì, 03 gennaio 2014 14:30)

    Caro dottore, ho piena fiducia in lei. Sono una farmacista ospedaliera e conosco abbastanza bene il mondo delle potenti case farmaceutiche, proprio per questo ho deciso di non vaccinare Sofia. Per fortuna ci sono pediatri come lei che hanno a cuore la salute dei nostri bambini.

  • #20

    Simona(venerdì, 03 gennaio 2014 15:46)

    Grazie dottor Serravalle! Sto leggendo i suoi più recenti libri: Le vaccinazioni di massa; il vaccino contro il papillomavirus (anche se la mia Giorgia non ha neanche 6 anni) e quello sul tetano. La ringrazio per il suo continuo lavoro di studio e ricerca con il quale rende un servizio enorme a tutti noi genitori che altrimenti non avremmo informazioni. Grazie di cuore!

  • #21

    fabio(mercoledì, 08 gennaio 2014 22:21)

    Noi non vacciniamo nostra figlia per una nostra scelta consapevole ed informata.
    E’ ora che si combatta contro lo strapotere delle lobby delle varie “big pharma” , grazie anche a MEDICI come voi che si pagano viaggi da soli , portatili da soli , telefoni da soli……………
    I bambini vi saranno sempre grati

  • #22

    Claudia(martedì, 14 gennaio 2014 10:28)

    Uno stile impeccabile; se fossi la pediatra e leggessi questo scritto, non mi rimarrebbe che concludere che sarebbe meglio cambiassi mestiere. Spero arrivi a leggerlo la diretta interessata

  • #23

    Mario(mercoledì, 22 gennaio 2014 05:12)

    Saluto il dr. Serravalle e mi complimento per l’importante lavoro di diffusione scientifica in merito ai possibili danni sui vaccini; io e mia moglie dopo adeguata lettura del suo testo e di altre fonti abbiamo preso atto che la scelta migliore è non vaccinare. Mi farebbe piacere sapere se esistono Pediatri che correttamente informano i genitori sugli effetti avversi e se sanno che possono essi stessi incappare in problematiche giudiziarie (non corretto consenso al trattamento medico)….povera Italia ! Grazie e buon lavoro

  • #24

    Silvia(mercoledì, 22 gennaio 2014 12:32)

    Dopo anni ricordo con gioia le prime visite dal dottor Serravalle, con mio figlio neo-nato. Oggi che ha 5 anni è ancora il mio medico di fiducia, anche se non abitiamo più così vicino. Il legame di fiducia e di stima è rimasto intatto, tanto che ci tengo a portare da lui mio figlio almeno 1 volta l’anno. Fiducia e stima anche in tema di vaccinazione. E in tutto ciò che riguarda la salute dei bambini.

  • #25

    Federico(mercoledì, 26 febbraio 2014 16:47)

    Contrariamente a quello che si potrebbe pensare io devo ringraziare quella “dottoressa” perchè, quando io e la mia compagna partecipammo ad un incontro pre-parto proprio con questa, alla fine ci sentimmo talmente pieni di informazioni pro-vaccini che ci scattò un campanello d’allarme: ma le future mamme, ad un incontro con il pediatra, devono per due ore sentirsi solo dire come le vaccinazioni siano buone, belle e positive? Questo campanello ci spinse a informarci al riguardo e ne venimmo a scoprire di cotte e di crude. Grazie a questo abbiamo conosciuto il Professor Serravalle ed è proprio per questo che, nonostante tutto, ringrazio quella “dottoressa”. Ora Aurora ha un anno e un mese, non si è ancora ammalata, non è mai stata vaccinata e in questo momento è vicino a me che ride e gioca felice.
    Grazie Professore

    P.S. In quell’incontro con una ventina di future mamme eravamo in due futuri papà e ci sentimmo accusati dalla “dottoressa” in questione del fatto che i papà sono soliti fregarsene e demandare alla mamma quegli incontri per, con la scusa del lavoro, andare a divertirsi e farsi gli affari propri: questo dito era puntato proprio sugli unici due papà presenti…

  • #26

    Giuliano.S(domenica, 02 marzo 2014 10:45)

    E’ grazie a persone come lei, che hanno il coraggio di andare contro la corrente dominante anteponendo, agli indubbi benefici derivanti dall’assecondare supinamente gli interessi delle multinazionale del farmaco, la propria coscienza e indipendenza di giudizio, che continuo ad avere fiducia nella sua categoria. Purtroppo l’orientamento, già pesantemente condizionato e viziato in fase di formazione, che sembra legare inscindibilmente benessere della persona e assunzione del farmaco o vaccino, pur nella consapevolezza di creare altri danni al nostro equilibrio biologico, non viene percepito fino in fondo nella sua reale incisività . L’università dovrebbe aprire la mente e non chiuderla o peggio ancora strutturarla, affinchè sia funzionale agli interessi particolari delle potenze economiche dei fabbricatori di farmaci, di cui riconosco certamente l’utilità, ma di cui molte volte si potrebbe sicuramente fare a meno.

  • #27

    Valentina B.(mercoledì, 09 aprile 2014 00:28)

    mi piacerebbe moltissimo confrontarmi con un pediatra come Lei che parla di calensario vaccinale. Quando ho chiesto maggiori informazioni sui vaccini alla mia pediatra mi ha risposto così:” se sei più tranquilla a fare i vaccini, falli, altrimenti se sei più tranquilla a non farli, non farli”, nessuna spiegazione “bugiardino” su nessuno dei vaccini obbligatori e non.
    scusi lo sfogo

  • #28

    Enrico C.(venerdì, 18 aprile 2014 15:39)

    A questo punto vorrei intervenire, per dire da parte mia e di mia Moglie come dovremmo sentirci noi che non da poco tempo attraversiamo un calvario legato all’assunzione dei vaccini, dopo che da circa 3 anni per la primogenita e 1 anno per il secondogenito gli è stato ad entrambi diagnosticato il Disturbo Pervasivo dello Sviluppo “Spettro Autismo”, e constatato da poco il danno da vaccino per entrambi. Direi alla Pediatra che si assume la responsabilità di precisare certe affermazioni a riguardo, di guardarsi bene intorno e vedere i casi che ci sono oggi legati al diffondersi dello spettro Autistico, in coincidenza con l’assunzione dei vaccini, dico solo se lei ha figli? E se si dovesse trovare nelle circostanze simili alla nostra e di tante altre famiglie cosa farebbe? Beh io so cosa farei se potessi tornare indietro, non farei manco un vaccino, certo con il seno di poi. Ringrazio il Dott. Serravalle e quanti si imbattono come lui a dare certe notizie e dei consigli a genitori che possono non correre i rischi che abbiamo corso noi dietro la nostra cosi detta ignoranza. E consiglio una cosa a chiunque si imbatta a dire che i vaccini sono utili guardatevi intorno leggete e vedete l’utilità dei danni che provocano, penso che a tal punto, non si sprecherebbero frasi inutili, e poco attendibili riguardo l’attualità dei casi.

    Grazie Dott. Serravalle

  • #29

    Saffronin(venerdì, 09 maggio 2014 14:07)

    Complimenti per il suo lavoro e per la tenacia di portare avanti una battaglia che come ha definito lei un un altro posto è come quella di Davide contro Golia. Non so dove continua a trovare la forza di ribadire le sue conoscenze basate, oltre che su una preparazione medica, anche sull’approfondimento serio del tema. Un tema sul quale normalmente si parla a vanvera e per sentito dire.
    Io, invece, sono stanca di spiegare perchè non ho ancora vaccinato mio figlio di 2 anni perchè il pregiudizio nei confronti di chi non vaccina è tale che non se ne ascoltano mai le ragioni, neppure se sono documentate su fatti come quelli che lei ha evidenziato di riduzione della mortalità infantile prima ancora che venissero praticate le vaccinazioni di massa.
    Mi auguro che non si stanchi di continuare il suo lavoro di indagine e di confronto.

  • #30

    isabella(domenica, 08 giugno 2014 14:28)

    Egr. Dottore, la ringrazio per il suo utile lavoro, mi spiace di non averla conosciuta prima infatti i miei 3 bimbi sono stati vaccinati ma sono riuscita a non fare il richiamo dei 6 anni, fortunatamente ho un pediatra che ci lascia liberi di decidere. La mia scelta comunque è dovuta soprattutto al fatto che ho un bimbo che è stato colpito dalla malattia di perthes da quando aveva 6 anni, malattia rara di cui ancora oggi non si sa quale sia la causa scatenante e nessuno mi toglie dalla testa il fatto che non possano essere i vaccini fatti da piccolo. Forse sbaglio, ma nel dubbio preferisco non rischiare nuovamente la felicità dei miei bimbi. Sono anche dell’idea che i vaccini dovrebbero non creare guadagno a nessuno, in questo caso crederei di più a chi li distribuisce per il “bene comune”
    Cordialmente
    Isabelle

 

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