Nessun farmaco è sempre efficace, vaccini compresi.

heinz-maier-splash-2011
Afghanistan, Pakistan e Nigeria sono i soli 3 Paesi al mondo in cui la poliomielite è endemica, cioè dove non è mai stata interrotta la circolazione del poliovirus selvaggio. E di questi paesi, come in quelli in cui si verificano sporadicamente casi di polio, ci hanno insegnato ad avere paura. Ma secondo noi la cosa migliore per farsi un’idea realistica della situazione è andare a vedere di che numeri stiamo parlando; questi peraltro indicano chiaramente che farmaci e vaccini possono causare reazioni avverse significative e non ignorabili. Insomma esiste un’altra faccia della medaglia, che è bene avere sott’occhio.

La “ cultura” delle vaccinazioni

imagesLa cultura delle vaccinazioni in Italia: un’indagine sui genitori è il Rapporto presentato dal Censis in questi giorni al Senato. Lo riassumiamo, citandone in corsivo il testo, ed aggiungendo alcune considerazioni.
La ricerca, eseguita su un campione di genitori di entrambi i sessi dai 18 ai 55 anni di età, afferma: “l’analisi dei dati lascia trapelare una conoscenza non del tutto adeguata” sulla pratica vaccinale. “Se il 73% del campione dichiara di saperne molto/abbastanza sulle vaccinazioni in età pediatrica e se il 79% afferma di sapere cosa sia il calendario vaccinale, in realtà solo una piccolissima percentuale (5,6%) è stata in grado di indicare che allo stato attuale in Italia le vaccinazioni obbligatorie sono 4 , e che sono l’antidifterica, l’antitetanica, l’antipoliomielite e l’antiepatite B”.

Vaccinazioni: alla ricerca del rischio minore

img017

Non sono un antivaccinista. Non penso affatto che le vaccinazioni siano “il male assoluto”. Se le vaccinazioni fossero rimaste quelle di qualche anno fa, contro difterite, tetano e poliomielite, non mi sarei impegnato così tanto in queste riflessioni critiche. Sono vaccini che hanno avuto un senso, soprattutto in un momento storico in cui le condizioni igienico-sanitarie non erano quelle attuali, e la gravità di queste patologie è nota.

Vaccinazioni: alla ricerca del rischio minore. Perché ho vaccinato i miei figli e non i miei nipoti

Fare il medico significa mScreenHunter_138 Jun. 19 20.24aneggiare tutti i giorni qualcosa di estremamente prezioso che appartiene ad altri, la loro salute, avendo come interesse preciso quello di difenderla, o recuperarla, o migliorarla. E quando sbagli, ne devi dare ragione.
Ecco il punto: quando sbagli. Chi decide se sbagli o no?

Una notizia di cui non si parla

vaccino_8_59691Sui giornali italiani non si leggono notizie concernenti lo scandalo che sta interessando i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi. Dopo la pubblicazione dell’articolo del Dottor Brian S. Hooker di cui abbiamo riferito in un precedente articolo, è stata resa nota la fonte delle informazioni: il dott. William W. Thompson, Ph.D ricercatore e collaboratore dei CdC dal 1998. Sui media americani sono apparse le sue dichiarazioni che riteniamo utile riportare perché ognuno possa giudicare.