Apriamo le finestre

oppenheimer-50er-jahre-blick-aus-fensterAprire le finestre per “dare aria alla casa” non è un luogo comune. L’aria presente negli ambienti domestici è da 10 a 50 volte più inquinata rispetto a quella esterna, per effetto dell’intrappolamento di sostanze come particolato, ossidi di azoto, biossido di zolfo, idrocarburi, monossido di carbonio.

L’aria inquinata penetra nelle abitazioni, anche se poste lontano da strade molto trafficate, o ai piani alti degli edifici, ed è intrappolata per l’azione adsorbente di mobili, pareti e pavimenti. A questi inquinanti si aggiungono quelli propri dell’abitazione, come la polvere domestica, le muffe; i materiali da costruzione, gli arredi, i rivestimenti possono contenere varie sostanze chimiche potenzialmente nocive per la salute, quali i composti organici volatili (VOC), benzene, formaldeide, plasticizzanti (come il bisfenolo A, ftalati), ritardanti di fiamma, preservanti del legno e dei materiali tessili, fibre minerali sintetiche, policlorobifenoli, amianto. Anche le attività che svolgiamo in casa producono sostanze nocive: il fumo di tabacco, i processi di combustione, l’uso di prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale, l’utilizzo di computer e stampanti. I bambini passano la maggior parte del proprio tempo in ambienti chiusi, giocare all’aria aperta è diventata un’eccezione. Scuole con tempi “lunghi, prolungati o pieni”, palestre, piscine, spostamenti in automobile (anche qui la concentrazione degli inquinanti è molto superiore rispetto all’ esterno) si aggiungono alle ore trascorse in casa, magari davanti la televisione o un videogioco. Le fonti di inquinamento dell’aria atmosferica sono difficili da contrastare, mentre una buona parte dell’inquinamento domestico si può ridurre con scelte attente: non fumare, ventilare spesso gli ambienti, moderare l’uso di detersivi e insetticidi, usare materiali naturali nell’arredamento e vernici a bassa tossicità. E, naturalmente, prendere “una boccata d’aria”.

Fonte: Toffol G, Todesco L, Reali L. Inquinamento e salute dei bambini Il pensiero Scientifico Editore

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2 Comments

  1. infatti io ogni mattina apro le finestre in modo tale che esca tutta l ´umiditá che si é creata durante la notte , facendo entrare aria nuova… sia in estate che in inverno

  2. da oggi spalancherò le finestre, anche se fa freddo

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